SCADENZA DICHIARAZIONE ANNUALE MUD AL 30 APRILE 2021. COSA DEVO SAPERE?

Il 30 aprile 2021 rappresenta il termine per la presentazione della dichiarazione annuale dei rifiuti tramite MUD (Modello Unico di Dichiarazione Ambientale) relativo ai rifiuti prodotti, smaltiti o gestiti nel corso dell’anno 2020.

Chi sono i soggetti tenuti alla presentazione del MUD?

  • chiunque effettua a titolo professionale attività di raccolta e trasporto di rifiuti
  • commercianti ed intermediari di rifiuti senza detenzione
  • imprese ed enti che effettuano operazioni di recupero e smaltimento dei rifiuti
  • imprese ed enti produttori inziali di rifiuti pericolosi
  • imprese agricole che producono rifiuti pericolosi con un volume di affari annuo superiore a Euro 8.000,00
  • imprese ed enti produttori che hanno più di dieci dipendenti e sono produttori iniziali di rifiuti non pericolosi derivanti da lavorazioni industriali, da lavorazioni artigianali e da attività di recupero e smaltimento di rifiuti, fanghi prodotti dalla potabilizzazione e da altri trattamenti delle acque e dalla depurazione delle acque reflue e da abbattimento dei fumi (così come previsto dal D.Lgs 152/2006 articolo 184 comma 3 lettere c), d) e g))

Chi, invece, è esentanto dalla presentazione del MUD?

(esclusivamente per i rifiuti NON pericolosi):

  •  i soggetti che effettuato attività di trasporto in conto proprio dei propri rifiuti non pericolosi
  • le imprese e gli enti con numero di dipendenti uguale o inferiore a 10, che producono rifiuti non pericolosi derivanti da:
    • lavorazioni industriali
    • lavorazioni artigianali
    • fanghi derivanti dalla potabilizzazione delle acque
    • fanghi derivanti dalla depurazione delle acque e abbattimento fumi
  • le imprese che esercitano attività di demolizione o costruzione (solo per rifiuti NON pericolosi)
  • le imprese che esercitano attività di commercio e servizio (solo per rifiuti NON pericolosi)

Secondo l’art.96 Legge n. 221 del 28 dicembre 2015, le imprese agricole di cui all’articolo 2135 del codice civile e i soggetti esercenti attività ricadenti nell’ambito dei codici ATECO 96.02.01 (saloni di barbiere e parrucchiere), 96.02.02 (istituti di bellezza) e 96.09.02 (Attività di tatuaggio e piercing) assolvono all’obbligo di presentazione del MUD attraverso la compilazione e conservazione, in ordine cronologico, dei formulari di trasporto.

Sono previste sanzioni in caso di ritardo o mancata presentazione del MUD?

Sì.

Sono previste sanzioni per il ritardo nella presentazione MUD o per la sua mancata presentazione, così come descritto nell’art 258 comma 1 del D.lgs 152/06, in particolare:

  • La presentazione entro 60 giorni dalla scadenza comporta sanzioni da euro 26,00 a euro 160,00
  • La presentazione successiva ai 60 giorni dalla scadenza, l’omessa dichiarazione e la dichiarazione incompleta o inesatta, comporta sanzioni amministrativa da euro 2.600,00 a euro 15.500,00

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