Lavoro agile: cosa cambia davvero dal 2026 (e cosa devono fare le aziende)

Dal 7 aprile 2026 il lavoro agile entra ufficialmente nel sistema sanzionatorio della sicurezza sul lavoro: con la Legge n. 34/2026, l’obbligo di fornire l’informativa ai lavoratori in smart working diventa vincolante e soggetto a sanzioni. Le aziende devono garantire la tutela della salute anche fuori dai locali aziendali, attraverso un’informativa aggiornata, consegnata a dipendenti e RLS e coerente con le reali condizioni operative. Non si tratta più di un adempimento formale, ma di uno strumento essenziale di prevenzione.
Dispositivi “uomo a terra”: una tutela concreta per i lavoratori isolati

I dispositivi “uomo a terra” rappresentano una soluzione efficace per garantire la sicurezza dei lavoratori isolati o impegnati in ambienti a rischio. Grazie a funzionalità come rilevazione automatica di caduta o immobilità, pulsante SOS, comunicazione vocale bidirezionale e geolocalizzazione GPS, questi strumenti consentono un intervento tempestivo in caso di emergenza. Oltre a ridurre i tempi di soccorso, aiutano le aziende a rispettare la normativa sulla sicurezza sul lavoro (D.Lgs. 81/08) e possono rientrare tra gli interventi premiati dal modello OT23 INAIL
Lavori in spazi confinati: come cambia la formazione con l’Accordo Stato-Regioni 2025

Il nuovo Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025 rinnova la formazione per chi lavora in spazi confinati o sospetti di inquinamento, ambienti ad alto rischio caratterizzati da accessi limitati e scarsa ventilazione.
L’obiettivo è uniformare e rendere più efficace la preparazione dei lavoratori, garantendo standard formativi uguali su tutto il territorio nazionale.
Formazione e sicurezza sul lavoro: cosa cambia con il nuovo Accordo Stato-Regioni 2025

Il nuovo Accordo Stato-Regioni 2025 introduce l’obbligo di completare la formazione su salute e sicurezza prima dell’assunzione. Le novità puntano a rendere l’apprendimento più efficace, aderente ai rischi reali e utile a promuovere prevenzione e una gestione aziendale più sicura e sostenibile.
Formazione dei Preposti: tutte le novità del nuovo Accordo Stato-Regioni 2025

Nel 2025 il nuovo Accordo Stato-Regioni rinnova la formazione dei preposti, rendendola più rigorosa e strutturata. Crescono le ore minime, l’aggiornamento diventa biennale e non è più ammesso l’e-learning. MB Safety affianca le aziende con corsi conformi e consulenza mirata per garantire piena aderenza alle norme.
Formazione dei dirigenti: cosa cambia con l’Accordo Stato-Regioni 2025?

Il nuovo Accordo Stato-Regioni 2025 aggiorna la formazione dei dirigenti in materia di salute e sicurezza sul lavoro, riducendo la durata del corso base, introducendo modalità più flessibili (e-learning e videoconferenza) e aggiungendo il modulo “Cantieri” per le imprese del settore edilizio.
Accordo Stato-Regioni 2025: Le novità sulla formazione obbligatoria dei Datori di Lavoro

Il nuovo Accordo Stato-Regioni 2025 introduce l’obbligo formativo anche ai Datori di Lavoro per rafforzare la cultura della prevenzione e la consapevolezza di chi guida la società.
La formazione per l’uso dei diisocianati, quando è obbligatoria?

Quando è obbligatorio svolgere un corso di formazione per l’uso dei diisocianati? E’ necessario un patentino per gli utilizzatori di prodotti chimici contenenti tali sostanze? Nel 2020 il regolamento REACH …
Formazione antincendio, cosa cambia con il D.M. 02 settembre 2021?

Il nuovo decreto che regolamenta la formazione in materia antincendio, novità e termini di aggiornamento