Negli ultimi anni in Italia il rischio stradale ha registrato un preoccupante incremento Un aspetto da non trascurare quando si parla di rischio stradale è quello degli infortuni in itinere, ossia quelli che avvengono nel tragitto casa–lavoro o viceversa.
I dati INAIL evidenziano come la componente “strada” sia una delle più critiche negli infortuni sul lavoro:

Anno

Infortuni in occasione di lavoro

Infortuni in itinere

Decessi in occasione di lavoro

Decessi in itinere

2022

608.000

89.960

790

300

2023

491.165

94.191

799

242

2024

414.853

96.835

797

280

👉 Il trend è chiaro: mentre gli infortuni “in occasione di lavoro” sono in calo significativo, gli infortuni in itinere crescono progressivamente (quasi +7.000 casi dal 2022 al 2024).
Lo stesso vale per i decessi: i casi mortali in occasione di lavoro restano stabili, ma i decessi in itinere oscillano senza mostrare un calo netto.

Questo conferma come la strada rappresenti oggi uno dei principali fronti di rischio per i lavoratori e come sia necessario investire in prevenzione, formazione e consapevolezza.

 

Un aspetto spesso trascurato è la consapevolezza del mezzo che utilizziamo. Oggi ci troviamo alla guida di veicoli molto diversi tra loro – diesel, benzina, ibridi, elettrici – e dotati di tecnologie avanzate che richiedono attenzione, conoscenza e un corretto utilizzo. Saper gestire queste differenze è fondamentale per prevenire incidenti: un’auto elettrica, ad esempio, ha dinamiche di frenata e accelerazione differenti rispetto a un veicolo tradizionale, così come i sistemi di assistenza alla guida (ADAS) supportano ma non sostituiscono l’attenzione del conducente. La sicurezza parte quindi dalla conoscenza del proprio mezzo e dalla capacità di utilizzarlo in modo responsabile.

🚗 Policy aziendali e responsabilità del datore di lavoro

Le aziende che impiegano lavoratori alla guida – sia di veicoli aziendali, sia del proprio mezzo durante trasferte o spostamenti di lavoro – devono adottare misure organizzative per la riduzione del rischio.
Tra le più importanti:

    • Policy sull’uso dei mezzi, chiare e condivise, con indicazioni su tempi di guida, pause, uso del cellulare, dispositivi di sicurezza.
    • Controlli preliminari sul veicolo, da effettuare sempre prima di mettersi in moto (freni, luci, pneumatici, livelli, cinture e dotazioni di sicurezza).
    • Gestione delle criticità e segnalazione dei near miss, ovvero mancati incidenti, che spesso anticipano un problema reale.

🛠️ La nostra proposta: valutazione del rischio stradale

MB Safety, in collaborazione con Formula Guida Sicura, propone un approccio innovativo alla valutazione del rischio stradale:

    1. FGS Test: un test preliminare che analizza le attitudini alla guida dei lavoratori, fornendo un primo riscontro sui comportamenti e sugli stili di guida.
    2. Valutazione del rischio stradale ad hoc, calibrata sull’organizzazione e sulle mansioni dei lavoratori.
    3. Piano di miglioramento aziendale, che può includere:
      • checklist di controllo mezzi periodici;
      • definizione dei requisiti dei conducenti;
      • piani di manutenzione programmata;
      • criteri per valutare trasferte (es. condizioni meteo, orari, percorsi).

📚 Riferimenti normativi e linee guida

    • D.Lgs. 81/08 e s.m.i. – Testo Unico Sicurezza sul Lavoro
    • UNI ISO 39001 – Sistemi di gestione della sicurezza del traffico stradale (RTS)
    • Driving for work – Managing work-related road safety (HSE, UK, 2014)

🎯 Formazione specifica: dalla teoria alla pratica

Al termine della valutazione, proponiamo un percorso formativo mirato che integra:

Teoria

  • Sistemi di sicurezza passiva (airbag, cinture, strutture di protezione).
  • Sistemi di sicurezza attiva (ABS, ESP, ASR, EBD).
  • Nuovi sistemi ADAS e loro impatto sulla prevenzione incidenti.

Metodologia

  • Controlli preliminari da effettuare sul veicolo.
  • Corretta posizione di guida e vantaggi posturali.
  • Approfondimento sulle differenze di utilizzo tra veicoli tradizionali, ibridi ed elettrici.

Pratica di guida

      • Esercizi di evitamento ostacoli e arresto veicolo.
      • Tecniche di slalom e gestione in curva.
      • Manovre di emergenza con rientro in corsia.

✅ Conclusione

Il rischio stradale non è solo una statistica, ma un fattore concreto che impatta quotidianamente lavoratori e aziende.
Investire in policy aziendali, valutazioni mirate e formazione specifica significa ridurre incidenti, infortuni e costi, ma soprattutto salvare vite umane.

📞 Vuoi saperne di più?

MB Safety rimane a disposizione per:

  • Chiarimenti.
  • Supporto nella predisposizione di policy aziendali.
  • Redazione della documentazione di valutazione del rischio.

A presto,

Il team di MB Safety

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