📌 Divieto di lavori all'aperto

A partire dal 2 luglio e fino al 15 settembre 2025, in Lombardia è in vigore l’Ordinanza regionale che vieta le attività lavorative all’aperto durante le ore più calde (12:30 – 16:00), nei giorni in cui viene segnalato un rischio “ALTO” da stress termico da calore.

Dove si applica il divieto?

Il provvedimento riguarda:

  • Aziende agricole e florovivaistiche (compresi giardinaggio, potature, manutenzione aree verdi).

  • Cantieri edili all’aperto.

  • Cave.

Il divieto si attiva solo nei giorni in cui la mappa Worklimate (alle ore 12:00, sezione “lavoratori esposti al sole” con “attività fisica intensa”) indica rischio ALTO per l’area territoriale in cui si lavora. (https://app.worklimate.it/ordinanza-caldo-lavoro)

🔍 Cosa devono fare le aziende?

Per garantire la sicurezza dei lavoratori:
Verificare quotidianamente la mappa Worklimate.
✅ Se il livello di rischio è ALTO, sospendere le attività all’aperto dalle 12:30 alle 16:00.
✅ Attuare le misure di prevenzione previste dalle linee guida regionali:

  • Pausa in luoghi ombreggiati.

  • Idratazione costante.

  • Uso di creme solari e DPI adeguati.

  • Riorganizzazione dei turni di lavoro in funzione delle temperature.

Informare preventivamente lavoratori e preposti sulle disposizioni e le modalità operative da adottare in caso di rischio elevato.

🔍 Nuove linee di indirizzo per la protezione dei lavorattori dal calore

Con l’Accordo Stato-Regioni del 19 giugno 2025, sono state pubblicate le nuove “Linee di indirizzo per la protezione dei lavoratori dal calore e dalla radiazione solare”, con particolare riferimento ai settori:

  • Edilizia

  • Agricoltura

  • Logistica

Per supportare le aziende nell’analisi del rischio, è disponibile un documento di autovalutazione editabile, utile per:
✔️ Verificare l’adeguatezza delle misure di prevenzione adottate.
✔️ Coinvolgere gli RLS e promuovere la consapevolezza dei lavoratori.
✔️ Pianificare interventi mirati per ridurre i rischi legati al calore.

Anche le aziende con magazzini di stoccaggio, attività in cantieri temporanei o mobili (Titolo IV D.Lgs. 81/08) e attività affini (es. giardinieri) sono invitate a utilizzare questo strumento per migliorare la gestione del rischio da calore.

Attenzione al POS nei cantieri

Ricordiamo che nei cantieri è obbligatorio inserire nel POS (Piano Operativo di Sicurezza) le misure specifiche di prevenzione e gestione del rischio da calore, aggiornandolo in base alle nuove linee guida.

Perché è importante

L’inosservanza delle disposizioni può comportare sanzioni amministrative e penali, oltre a responsabilità dirette del datore di lavoro in caso di eventi lesivi legati allo stress termico.

 

📞 Vuoi saperne di più?

MB Safety rimane a disposizione per:
✔️ Chiarimenti sull’Ordinanza e sulle linee guida.
✔️ Supporto nell’aggiornamento delle procedure aziendali.
✔️ Revisione della documentazione correlata alla sicurezza.

📩 Contattaci per garantire la sicurezza dei tuoi lavoratori durante i mesi estivi, proteggendoli dai rischi da calore in modo conforme e organizzato.

A presto,

Il team di MB Safety

 

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