COVID-19 - NUOVE INDICAZIONI ATS Insubria: gestione contatti di caso positivo confermato o sospetto variante COVID-19 in Azienda

ATS Insubria il 15 marzo 2021 ha fornito indicazioni aggiornate, a tutti i medici competenti,  per la gestione dei contatti di caso positivo confermato o sospetto Variante COVID-19 in Azienda.

Come bisogna quindi affrontare questa nuova situazione?!?! Facciamo un riassunto di quanto contenuto nel documento ATS.

DEFINIZIONE DI FOCOLAIO

Nel documento, in prima battuta, si definisce cosa si intende per un focolaio (presenza di almeno due casi spazialmente e temporaneamente correlati) per la quale devono essere applicate le indicazioni Ministeriali contenute nella circolare n. 3787 del 31 gennaio 2021.

INDIVIDUAZIONE DEI CONTATTI

L’identificazione di focolai aziendali dovrà basarsi sull’aumento inatteso del numero di casi all’interno di uno stesso reparto/settore produttivo/ambiente (criterio spaziale) in un breve periodo di tempo (pochi giorni, criterio temporale) per la quale dovranno essere individuati all’interno dell’azienda tutti contatti delle ultime 48 ore ad alto e basso rischio dei casi positivi che dovranno essere posti in quarantena domiciliare.

I nominativi dei lavoratori individuati dovranno essere comunicati al Medico Competente Aziendale il quale poi li invierà all’ATS.

DURATA QUARANTENA E RELATIVI TAMPONI

I contatti ad ALTO rischio:

  • quarantena fiduciaria e  sottoposti a tampone molecolare il prima possibile dopo l’identificazione e al 14° giorno di quarantena.

I contatti a BASSO rischio:

  • nei 14 gg precedenti l’insorgenza dei sintomi / esecuzione tampone positivo dei “caso” si consiglia di aumentare la sorveglianza sanitaria in Azienda (aumento delle misurazioni della temperatura nei reparti con i casi, verifica quotidiana degli assenti in tali reparti, ecc.) e di sottoporli a test antigenico rapido di 3^ generazione in prima giornata e poi tra il 3° e il 7° giorno.

La durata della quarantena domiciliare dei contatti è in ogni caso di 14 giorni a partire dalla data dell’ultimo contatto, NON essendo prevista in alcun modo la sua interruzione anticipata. I contatti così individuati dovranno informare il loro Medico di Medicina Generale e concordare l’effettuazione del tampone in 14° giornata.

DEFINIZIONI

Definizione di contatto stretto (ad alto rischio):

  • una persona che vive nella stessa casa di un caso COVID-19;
  • una persona che ha avuto un contatto fisico diretto con un caso COVID-19 (per esempio la stretta di mano);
  • una persona che ha avuto un contatto diretto non protetto con le secrezioni di un caso COVID-19 (ad esempio toccare a mani nude fazzoletti di carta usati);
  • una persona che ha avuto un contatto diretto (faccia a faccia) con un caso COVID-19, a distanza minore di 2 metri e di almeno 15 minuti;
  • una persona che si è trovata in un ambiente chiuso (ad esempio aula, sala riunioni, sala d’attesa dell’ospedale) con un caso COVID-19 in assenza di DPI idonei;
  • un operatore sanitario o altra persona che fornisce assistenza diretta ad un caso COVID-19 oppure personale di laboratorio addetto alla manipolazione di campioni di un caso COVID-19 senza l’impiego dei DPI raccomandati o mediante l’utilizzo di DPI non idonei;
  • una persona che ha viaggiato seduta in treno, aereo o qualsiasi altro mezzo di  trasporto entro due posti in qualsiasi direzione rispetto a un caso COVID-19;
  • sono contatti stretti anche i compagni di viaggio e il personale addetto alla sezione dell’aereo/treno dove il caso indice era seduto

 

Definizione di contatto a basso rischio:

  • una persona che ha avuto un contatto diretto (faccia a faccia) con un caso COVID-19, a distanza minore di 2 metri e per meno di 15 minuti;
  • una persona che si è trovata in un ambiente chiuso (ad esempio aula, sala riunioni, sala d’attesa dell’ospedale) o che ha viaggiato con un caso COVID-19 per meno di 15 minuti;
  • un operatore sanitario o altra persona che fornisce assistenza diretta ad un caso COVID-19 oppure personale di laboratorio addetto alla manipolazione di campioni di un caso COVID-19, provvisto di DPI raccomandati;
  • tutti i passeggeri e l’equipaggio di un volo in cui era presente un caso COVID-19.
  • Contatto a basso rischio in ambito sanitario“..pertanto anche ai contatti “a basso rischio”, che siano operatori sanitari o altre persone che forniscono assistenza diretta ad un caso COVID-19 oppure personale di laboratorio addetto alla manipolazione di campioni di un caso COVID-19, provvisto dei DPI raccomandati, non si applica la misura della quarantena bensì la sorveglianza sanitaria come da art. 14 del D.L 17 marzo 2020, n. 18, convertito dalla legge 24 aprile 2020, n. 27 e dell’art. 1, comma 2, lett. d), D.L. 25 marzo 2020, n. 19, convertito dalla legge 22 maggio 2020, n. 35“ (Circolare Ministero Salute 006667-22/02/2021-DGPRE-MDS-P)

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