Lavori in spazi confinati: Come cambia la formazione con l'Accordo Stato-Regioni 2025

Il Nuovo Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025, introduce un aggiornamento sostanziale nei percorsi formativi per i lavoratori che operano in spazi confinati o sospetti di inquinamento. Questi ambienti, caratterizzati da accessi limitati, scarsa ventilazione e potenziali atmosfere pericolose, sono tra i contesti lavorativi più rischiosi.

L’obiettivo dell’Accordo è rendere la formazione più efficace, pratica e uniforme su tutto il territorio nazionale, assicurando standard formativi coerenti per tutti gli enti accreditati.

Quali sono le novità principali ?

Il nuovo Accordo ridefinisce in modo chiaro durata, contenuti e modalità di svolgimento dei corsi per gli operatori che lavorano in spazi confinati, stabilendo criteri comuni e più rigorosi.

Ecco i principali aggiornamenti:

  • Durata complessiva: ora la formazione ha una durata minima di 12 ore totali, suddivise in 4 ore teoriche e 8 ore pratiche obbligatorie;
  • Frequenza obbligatoria in presenza: non ammettendo più possibilità di ricorrere alla formazione a distanza o in e-learning;
  • Numero massimo di partecipanti durante la parte pratica: massimo 6 allievi per ogni istruttore, evitando il rischio di ridurre l’efficacia dell’addestramento.
  • Aggiornamento quinquennale obbligatorio: ogni 5 anni i lavoratori devono frequentare un modulo di almeno 4 ore pratiche.

Com'è strutturato il corso?

Il percorso formativo è articolato in due moduli complementari, progettati per fornire sia le basi teoriche che le competenze pratiche necessarie a lavorare in sicurezza: 

  • Modulo Giuridico-Tecnico (4 ore): Affronta le basi normative e i principali fattori di rischio negli spazi confinati, illustrando anche le misure di prevenzione e protezione (procedure di ingresso/uscita, caratteristiche degli accessi, monitoraggio dell’atmosfera, sistemi di illuminazione e ventilazione, oltre alla sorveglianza sanitaria).

  • Modulo pratico (8 ore): Dedicato ad addestramenti sul campo, con simulazioni operative e procedure di emergenza (incendi, esplosioni, anossia, soccorso di un collega). I partecipanti imparano a utilizzare in modo corretto i DPI di III categoria e le attrezzature specifiche come imbracature, rilevatori di gas, autorespiratori e sistemi di recupero.

Il contributo di MB Safety con il nuovo Accordo Stato-Regioni

Il nuovo Accordo Stato-Regioni 2025 rappresenta un passo avanti verso una formazione più concreta, uniforme e aderente ai rischi reali negli spazi confinati, promuovendo una cultura della sicurezza basata su competenza ed esperienza pratica.

MB Safety offre percorsi aggiornati e conformi, erogati in presenza da docenti qualificati, per garantire ai lavoratori una preparazione efficace e immediatamente applicabile.

Non aspettare a mettere al sicuro i tuoi collaboratori e la tua azienda.

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