Il 22 novembre 2021 sono entrare in vigore delle importanti novità in materia di GREEN PASS all’interno dei luoghi di lavoro, conseguentemente al passaggio in Parlamento del Decreto Legge n. 127 del 21 settembre 2021, che ne aveva istituito l’obbligo all’interno delle attività lavorative sia pubbliche che private.

Di seguito elenchiamo i punti principali di maggior interesse.

Quali sono le novità?

La Legge 19 novembre 2021, n. 165 prevede le seguenti principali novità:

  • I Datori di Lavoro dovranno fornire idonea informativa ai lavoratori e alle rispettive rappresentanze (RLS) circa la predisposizione delle nuove modalità organizzative adottate per le verifiche della certificazione verde COVID-19;

 

  • Al fine di semplificare e razionalizzare le verifiche, i lavoratori di spontanea volontà potranno richiedere di consegnare al proprio Datore di Lavoro copia della propria certificazione verde COVID-19. I lavoratori che consegneranno la predetta certificazione, per tutta la durata della relativa validità, saranno esonerati dai controlli da parte dei rispettivi Datori di Lavoro o loro Delegati.

 

  • La scadenza delle certificazioni verdi COVID-19 in corso di prestazione lavorativa non darà luogo alle sanzioni previste. In questo caso la permanenza del lavoratore sul luogo di lavoro è consentita esclusivamente per il tempo necessario a portare a termine il turno di lavoro.

 

  • Per i lavoratori in somministrazione, ovvero coloro che prestano la propria attività lavorativa tramite agenzia di collocamento, la verifica del rispetto delle prescrizioni sarà di competenza all’Utilizzatore, cioè all’Azienda. È comunque onere del Somministratore (l’Agenzia autorizzata) informare i lavoratori circa la sussistenza delle predette prescrizioni.

 

  • I Datori di Lavoro, fino alla cessazione dello stato di emergenza, potranno promuovere campagne di informazione e sensibilizzazione sulla necessità e sull’importanza della vaccinazione anti-SARS-CoV-2 nei luoghi di lavoro mediante il supporto del Medico Competente. L’obbiettivo è di garantire il più elevato livello di copertura vaccinale e di tutelare la salute dei lavoratori, in modo specifico, proteggere i soggetti a rischio.

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