Il percorso formativo che gli operatori, destinati ad attività in ambienti sospetti di inquinamento o ambienti confinati, devono seguire, sono strutturati secondo quanto previsto dall’Accordo Stato Regioni del 17/04/2025, prevedendo un aggiornamento della durata minima di 4 ore, relative alla parte pratica.
Il corso è rivolto a tutti coloro (dipendenti, datori di lavoro, lavoratori autonomi) che hanno la necessità di mantenere valida/aggiornare la specifica abilitazione al fine di poter gestire o effettuare lavorazioni all’interno di ambienti confinati o sospetti di inquinamento, ovvero ambienti circoscritti caratterizzati da aperture di accesso ridotte e da una scarsa ventilazione naturale sfavorevole in cui per la presenza di agenti chimici pericolosi può verificarsi un grave infortunio (es. vasche, serbatoi, silos, tubazioni, canalizzazioni , ecc.).
Il corso ha lo scopo di aggiornare la formazione obbligatoria degli operatori che effettuano attività in spazi confinati o ambienti sospetti di inquinamento.
MODULO PRATICO (4 ORE)
La durata del corso è di minimo 4 ore, a cui si aggiunge il tempo per la verifica di apprendimento finale.
Per ottenere l’attestato al corso di formazione occorre partecipare almeno al 90% delle ore di formazione previste.
Alla conclusione del corso di aggiornamento si accederà al test di apprendimento finale degli argomenti trattati tramite domande a risposta multipla e, secondo specifici accordi, ad una valutazione finale con esercitazione prova pratica.
A seguito di valutazione con esito positivo, verrà fornito l’attestato nominativo di aggiornamento per operare all’interno di ambienti confinati o sospetti di inquinamento ai sensi del DPR 177/11, del D.Lgs. n. 81/2008 e s.m.i. e all’Accordo Stato-Regioni del 17 Aprile 2025.
Per partecipare al corso di aggiornamento è necessario aver svolto il corso base conforme all’Accordo Stato Regioni del 17/4/2025 oppure un corso con argomenti conformi a quelli previsti nel suddetto Accordo.